TOUR ACUSTICO 

novembre 2003 - febbraio 2004





LE DATE

Anteprima:
11/11/03 - Matelica (MC) - Teatro Comunale
12/11/03 - Matelica (MC) - Teatro Comunale

14/11/03 - Cremona (CR) - Teatro Ponchielli
17/11/03 - Como (CO) - Teatro Sociale
18/11/03 - Novara (NO) - Teatro Coccia
19/11/03 - Pisa (PI) - Teatro Verdi
21/11/03 - Rimini (RN) - Teatro Novelli
22/11/03 - Rimini (RN) - Teatro Novelli
24/11/03 - Bologna (BO) - Teatro Medica
25/11/03 - Pavia (PV) - Teatro Fraschini
28/11/03 - Trieste (TS) - Sala Tripcovich
29/11/03 - Venezia (VE) - Palafenice

01/12/03 - Rovigo (RO) - Teatro Sociale
04/12/03 - Roma (RM) - Teatro Ambra Jovinelli
05/12/03 - Roma (RM) - Teatro Ambra Jovinelli
06/12/03 - Roma (RM) - Teatro Ambra Jovinelli
07/12/03 - Roma (RM) - Teatro Ambra Jovinelli
10/12/03 - Orvieto (TR) - Teatro Mancinelli
13/12/03 - Asti (AT) - Teatro Alfieri

 Evento Speciale:
  
IVANO FOSSATI E FIORELLA MANNOIA
   Concerto di Capodanno (31/12/03)
   Area ex-Mercati Generali - Roma

16/01/04 - Lecce (LE) - Politeama Greco
19/01/04 - Catania (CT) - Teatro Metropolitan
20/01/04 - Palermo (PA) - Teatro Politeama
22/01/04 - Cosenza (CS) - Teatro Rendano
23/01/04 - Catanzaro (CZ) - Teatro Politeama
26/01/04 - Bari (BA) - Teatro Piccinni
27/01/04 - Martina Franca (TA) - Teatro Nuovo
29/01/04 - Viareggio (LU) - Teatro Politeama

02/02/04 - Milano (MI) - Teatro Smeraldo
04/02/04 - Perugia (PG) - Teatro Morlacchi
06/02/04 - Cuneo (CN) - Teatro Toselli
07/02/04 - Brescia (BS) - Teatro Grande
14/02/04 - Firenze (FI) - Teatro Verdi
16/02/04 - Ascoli Piceno (AP) - Teatro Ventidio Basso
17/02/04 - Napoli (NA) - Teatro Bellini
20/02/04 - Modena (MO) - Teatro Storchi
21/02/04 - Ancona (AN) - Teatro delle Muse
23/02/04 - Torino (TO) - Teatro Colosseo
26/02/04 - Varese (VA) - Teatrodivarese
27/02/04 - Genova (GE) - Teatro Carlo Felice




Teatro Ponchielli, Cremona (14 novembre 2003)


Produzione musicale e arrangiamenti: Pietro Cantarelli
Coproduzione e arrangiamenti: Claudio Fossati
Musicisti:
Pietro Cantarelli: pianoforte, Hammond, fisarmonica e Wurlitzer
Claudio Fossati: batteria e percussioni
Riccardo Galardini: chitarre
Mirko Guerrini: sax tenore, fiati e organetto
Daniele Mencarelli: contrabbasso e basso acustico
Saverio Tasca: vibrafono, marimba e percussioni


La Scaletta (eseguita al Teatro Ponchielli di Cremona)

Primo tempo
Pane e coraggio
La barca di legno di rosa
Smisurata preghiera
C'e' tempo
Oh che sara'
L'uomo coi capelli da ragazzo
La casa
Una notte in Italia
Buontempo

Secondo tempo
La pianta del te'
L'angelo e la pazienza
Il bacio sulla bocca
Notturno delle tre
Cartolina
Discanto
Mio fratello che guardi il mondo
Terra dove andare

Primo Bis
I treni a vapore
Vola

Secondo Bis
Piccola serenata diurna
Il ragazzo della via Gluck

Terzo Bis
La musica che gira intorno


Il Secondo Bis e' stato successivamente cosi' modificato:
La pioggia di marzo
Il Disertore


tour acustico

Teatro Ponchielli, Cremona (14 novembre 2003)


Ivano Fossati torna a cantare dal vivo in un nuovo tour acustico che
prenderà il via il 14 novembre dal Teatro Ponchielli di Cremona: la prima
parte si concluderà entro metà dicembre per poi riprendere da metà gennaio
del 2004 per un altro mese.

Una nuova band (Pietro Cantarelli: pianoforte, Hammond, fisarmonica e
Wurlitzer, Claudio Fossati: batteria e percussioni, Riccardo Galardini:
chitarre, Mirko Guerrini:sax tenore, fiati, organetto, Daniele Mencarelli:
contrabbasso e basso acustico, Saverio Tasca: vibrafono, marimba e
percussioni) e un nuovo modo di affrontare la musica in palcoscenico sono
i presupposti di questo nuovo ciclo di concerti che Fossati così riassume:

"L'idea che mi vado facendo di concerto acustico non è semplicemente
basata sull¹allontanamento temporaneo dalla più sofisticata tecnologia
(computer, tastiere, programmazioni), che mi ha accompagnato - credo
efficacemente - nelle esibizioni dal vivo di questi ultimi anni, ma anche
dal desiderio forte e dichiarato da me e dai miei musicisti di sentirci
nuovamente immersi e affiancati dalla voce vera, nuda e perfino antica
degli strumenti musicali, da quello che si potrebbe chiamare senza enfasi
il suono naturale. L'idea musicale che ruoterà attorno alle canzoni,
vorrei che fosse leggera, fatta di piccoli giochi e ricerche sonore: l¹uso
di strumenti musicali impropri, oggetti di uso comune, come ruote di
bicicletta, bicchieri di cristallo, cineserie e altro ancora di curioso,
di trasognato e di buffo. Quindi come si può capire un progetto acustico
da "teatro delle idee" o forse per meglio inseguire un mio antico e
personalissimo sogno si potrebbe chiamarlo da "circo immaginario". Ecco,
spero che in questo spazio lieve le canzoni e le musiche tornino ad avere
il loro originario peso specifico, quello del momento in cui furono
composte, piccole, trasparenti e sbilenche come filastrocche per bambini,
non ancora sontuosamente vestite dei panni ricchi dell¹orchestra virtuosa
e della tecnologia infallibile".

A questa scelta musicale l'artista affianca la volontà, condivisa da tutto
il suo gruppo di lavoro, di contenere i prezzi dei biglietti nella
convinzione che la particolare congiuntura economica che stiamo
attraversando richieda anche alla musica qualche piccolo sacrificio: ci
saranno quindi dei teatri dove il prezzo minimo del biglietto sarà di 10
euro mentre le poltronissime avranno un prezzo contenuto tra i 25 e i 30
euro, più i diritti fissi di prevendita.

Il tour che si avvale della produzione musicale e degli arrangiamenti di
Pietro Cantarelli e della coproduzione e arrangiamenti di Claudio Fossati,
proseguirà in gennaio e febbraio del 2004 secondo un calendario che verrà
comunicato. 



Rassegna Stampa






In viaggio
di Ivano Fossati

Per quelli che fanno il mio mestiere le città hanno piazze, teatri, orologi che segnano la mezzanotte di fine concerto. Il suono dei passi della gente che torna a casa e che rimbalza dal selciato sui muri delle case. Sguardi, parole, strette di mano, qualche abbraccio. Ne ricordo mille, di città così, in Italia e anche più lontano, molto più lontano. Qualche bel ricordo si impiglia nelle ruote dell’auto, altri direttamente nella memoria.
  Il caro professore di Trento che insegna latino medioevale alla civiltà distratta di Internet. Qualche vero poeta delle periferie e tanti occhi bisognosi d’illusioni. "La grande magia", ecco cosa occorre: Eduardo, Strehler.
  Ogni sera ce n’è un bisogno infinito. Chi si sposta velocemente lo sa e lo vede. Un giro di concerti? Sono settemila chilometri che diventano tredicimila, ventiduemila e poi di più. Ma ventiduemila chilometri sono più o meno la metà della circonferenza del pianeta su cui viviamo. E allora che importa: avanti, avanti.
  La musica fa e non fa, arriva e non arriva, si fa capire quando e come vuole, oppure si lascia fraintendere. Con la musica e le parole innestate sopra si corre facilmente al di là delle proprie intenzioni. E’ la maledizione della sinergia. Allora giù a frenare, gettare acqua sul fuoco, deviare o peggio di tutto spiegare. Baci e ancora strette di mano. Domani Firenze, Taranto, Torino, Napoli, tutte insieme; piazze, teatri e orologi. Bauli caricati e scaricati dal Tir e ancora memorie nuove di zecca che si impigliano. Arrivano biglietti, lettere, libri con le frasi sottolineate e ognuno è un messaggio, profondo, sereno o disperato, amorevole o superficiale, qualche volta oscuro o risentito.
  Padova, Strasburgo, Palma di Majorca, Genova, non cambia. Intanto in mezzo c’è la vita, la mia e quella degli altri. C’è perfino la storia, sì, quella con la maiuscola. Ci sono i giorni che "arrivano sempre" come dice Saramago. Quella è storia. Noi in viaggio, la leggiamo sui giornali: le elezioni, il festival di Sanremo, la politica europea di cui così poco ci occupiamo. Ancora ristoranti e strette di mano, altri nomi di città e piazze, indirizzi, teatri, orologi che segnano la mezzanotte.
  E’ così, finché tutto si ferma e incomincia a lavorare dolcemente la memoria. E la circonferenza terrestre? Quest’anno l’ho percorsa tutta. Per quel che serve.
Ivano Fossati